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Tutte le cause non muscoloscheletriche del dolore al collo

Il dolore al collo è un sintomo molto diffuso, rappresenta una delle maggiori cause di disabilità ed è sperimentato da più del 20% degli adulti. È noto che l’età, il genere femminile, i fattori psicosociali come ansia, stress, depressione e insonnia, e i fattori lavorativi rappresentano un rischio per l’insorgenza di dolore al collo.

Quando si parla di dolore al collo ci si riferisce ad una moltitudine di cause, ed il tipo di dolore provato varia in base alla causa che lo scatena. Generalmente, il dolore si differenzia in somatico o neuropatico: se la natura è somatica, o meccanica, si presenta come ben localizzato e di grado costante; se è di tipo neuropatico, conseguente pertanto ad un’irritazione o compressione nervosa, si irradia ed è descritto come un bruciore. I dolori di natura nervosa, inoltre, si associano a segni neurologici come parestesia e intorpidimento.

Sebbene la maggior parte dei casi di dolore al collo siano attribuibili a condizioni di natura muscoloscheletrica (tensioni e contratture muscolari, colpo di frusta e disturbi associati “WAD”), esistono cause neurologiche, ortopediche o legate a patologie immunitarie che possono provocare dolore cervicale e che necessitano di un’importante attenzione medica.

In questo articolo vengono elencate le diverse condizioni non muscoloscheletriche in cui si può manifestare dolore al collo.

Condizioni neurologiche

  • Compressione nervosa: quando sono presenti protrusioni o ernie cervicali, è possibile che queste vadano a comprimere le radici nervose provocando dolore locale che si irradia lungo tutto il decorso del nervo, accompagnandosi a debolezza e cambiamenti nella sensibilità.  Se pertanto la compressione avviene a livello del rachide cervicale, il dolore localizzato se sarà la conseguenza.
  • Danno midollare nella zona cervicale: è evidente che qualsiasi trauma che provochi lesione ossea o discale con conseguente coinvolgimento midollare provochi dolore nella zona colpita. La compressione del midollo può essere data anche dalla presenza di masse tumorali, ascessi, emorragie, o lussazione atlanto-assiale in pazienti con artrite reumatoide non controllata. Questa condizione si accompagna a fenomeni neurologici come alterazioni del cammino o debolezza agli arti.

Condizioni ortopediche

  • Osteoartrite e spondilosi cervicale: la spondilosi cervicale, causata dall’osteoartrite, è la degenerazione progressiva delle vertebre e dei dischi intervertebrali. In particolare, l’usura dei dischi provoca l’avvicinamento delle vertebre e di conseguenza una maggior pressione sul midollo spinale.

Patologie autoimmuni

Nelle patologie autoimmuni si verifica la compromissione del sistema immunitario, tale da indurre l’organismo ad attaccare i propri tessuti. In alcune patologie autoimmuni, i target del sistema immunitario sono proprio muscoli, articolazioni e nervi. È il caso di artrite reumatoide, polimialgia reumatica, sclerosi multipla, spondilite anchilosante, lupus eritematoso sistemico, miosite.

  • Artrite reumatoide: è una malattia infiammatoria cronica che colpisce le articolazioni, provocando un progressivo processo di deformazione, che si accompagna a dolore e tumefazione. La colonna cervicale è una delle sedi più interessate dalla patologia: si parla nello specifico di instabilità articolare dovuta all’indebolimento muscolare o alla distruzione delle superfici articolari o dei legamenti. Si manifestano pertanto dolore al collo e alla testa, nei casi gravi anche sintomi neurologici.
  • Polimialgia reumatica: è un disturbo reumatico che causa l’infiammazione delle articolazioni di collo, schiena, spalle e anche, provocando dolore e rigidità muscolare.
  • Sclerosi multipla: è una patologia cronica immuno-mediata che colpisce il sistema nervoso centrale, causandone la progressiva degenerazione. I sintomi iniziali sono di tipo neurologico e neuromuscolare e comprendono disturbi visivi, parestesie, vertigini, paresi. Il dolore al collo nella sclerosi multipla è secondario al Segno di Lhermitte, un dolore a scossa elettrica, che si irradia lungo la schiena e gli arti inferiori, conseguente alla flessione del capo.
  • Spondilite anchilosante: è una patologia infiammatoria che colpisce la colonna vertebrale nella sua interezza, rendendola rigida e meno flessibile nei movimenti. Di conseguenza, il dolore al collo è dovuto all’infiammazione delle articolazioni vertebrali.

Patologie reumatiche

La fibromialgia è una malattia reumatica cronica, caratterizzata da dolore diffuso ai muscoli e alle strutture connettivali fibrose (tendini e legamenti), associato ad astenia e affaticamento. Le persone affette da fibromialgia manifestano una varietà di sintomi tra cui è presente anche il dolore al collo.

Cause infettive

La meningite, un’infezione batterica o virale delle membrane che ricoprono il sistema nervoso centrale, causa dolore e rigidità nucale accompagnati da febbre, e rappresenta un’emergenza medica. Un altro esempio è la tiroidite infettiva, un’infezione della tiroide, ghiandola posta nella zona anteriore del collo: in questo caso il dolore sarà percepito anteriormente.

Cause cardiovascolari

Un dolore tensivo unilaterale al collo associato a emicrania, vertigini e debolezza degli arti fa pensare ad emorragie o ictus. Meno frequentemente, invece, questo sintomo si manifesta nell’ischemia miocardica, in cui si accompagna a segni tipicamente cardiaci.

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