Assunzione di caffeina nello sport: migliora la prestazione?
La maggior parte di noi considera il caffè l’elemento imprescindibile per cominciare al meglio la giornata e spesso ricorriamo a lui per combattere sonno e stanchezza. Il responsabile di questo effetto “anti stanchezza” è riconducibile alla caffeina, un alcaloide naturale presente nelle piante di caffè, cacao, tè, cola, guaranà e mate e nelle bevande ottenute da questi vegetali.
La caffeina è uno stimolante del sistema nervoso centrale usato anche in ambito medico come analgesico contro l’emicrania, grazie al suo effetto vasocostrittore. L’assorbimento avviene a livello dello stomaco e del tratto iniziale dell’intestino entro 10 minuti dall’ingestione, raggiungendo la massima concentrazione a livello sanguigno dopo 45 minuti.
A livello molecolare, la caffeina si lega a recettori del nucleoside sulle membrane cellulari, con conseguente aumento dei livelli di adrenalina e noradrenalina. Attraverso queste interazioni, la caffeina stimola il sistema nervoso simpatico con aumento del battito cardiaco, del flusso sanguigno muscolare e del rilascio di glucosio dal fegato. La caffeina infatti ha effetti stimolanti sul nostro organismo migliorando riflessi e concentrazione. Ma quali possono essere gli effetti della caffeina nello sport?
La caffeina nello sport: effetti sulla prestazione
La letteratura in passato si è concentrata molto sugli effetti della caffeina sull’esercizio aerobico confermando i suoi effetti positivi sulla capacità di concentrazione e resistenza, tanto da essere considerata una sostanza dopante (se assunta in grandi quantità) durante le competizioni sportive. Poche, invece, sono le informazioni riguardo agli effetti dell’assunzione di caffeina sulla forza e sulla potenza muscolare.
Una revisione della letteratura pubblicata nel 2018, ha cercato di riassumere gli effetti della caffeina sulla forza e potenza muscolare. Dai risultati è emerso che la caffeina ha effetti positivi sulla forza e la potenza muscolare e che, seppur minimi o moderati, questi possono tradursi in differenze significative a livello di prestazione e risultato nelle competizioni sportive.
Caffeina e forza muscolare massimale
Per quanto riguarda la forza massimale, sembra che la caffeina abbia effetti maggiori nella muscolatura della parte superiore del corpo, rispetto alla parte inferiore. Questo suggerisce che l’assunzione di caffeina potrebbe dare un effetto positivo in acuto sulle prestazioni sportive che richiedono forza muscolare massimale della parte superiore del corpo.
Caffeina e potenza muscolare
La potenza muscolare, invece, è stata valutata con il “vertical jump test”. L’analisi suggerisce effetti positivi in acuto sulle performance di potenza muscolare degli arti inferiori, simile ad un miglioramento indotto da 4 settimane di allenamento pliometrico. Questa revisione, però, prende in analisi solo studi che hanno valutato la potenza muscolare con il vertical jump test con risultati limitati e poco applicabili in ambito sportivo.
Limiti e prospettive future di ricerca
Sugli effetti della caffeina nella prestazione sportiva ci sono ancora molte incognite. Ad esempio, quali sono le quantità e le modalità d’assunzione più efficaci? Esistono delle differenze di genere e sul livello di allenamento? Ci sono altri aspetti di variabilità individuale?
In conclusione, dunque, sarebbe necessario che allenatori e atleti fossero consapevoli del potenziale ergogenico della caffeina nella prestazione sportiva e che ricerche future si concentrassero sulle modalità in grado di massimizzare gli effetti, ampliando i campioni e utilizzando test di valutazione più consoni alle richieste prestazionali specifiche dei diversi sport.
- Grgic J. et al.. Effects of caffeine intake on muscle strength and power: a systematic review and meta-analysis